Fine del Supporto Tecnico di Microsoft nel 2026

L'anno 2026 segna un punto di svolta critico per milioni di utenti e aziende in tutto il mondo che utilizzano prodotti Microsoft. Con la fine del supporto tecnico programmata per diversi dei suoi prodotti più popolari, le organizzazioni si trovano ad affrontare decisioni strategiche importanti che influenzeranno direttamente la loro sicurezza informatica, la produttività e il budget tecnologico. In questo articolo approfondito, analizzeremo in dettaglio cosa significa esattamente la fine del supporto (End of Support - EOS) di Microsoft, quali prodotti saranno interessati, quali sono i rischi reali nell'utilizzo di software senza supporto e quali alternative esistono per mantenere la tua infrastruttura tecnologica sicura e aggiornata.

La scadenza si avvicina rapidamente e una pianificazione anticipata può fare la differenza tra una transizione fluida e una potenziale crisi di sicurezza devastante. Microsoft ha stabilito politiche chiare sul ciclo di vita dei suoi prodotti e comprenderle a fondo ti permetterà di prendere decisioni informate che beneficiano sia la tua organizzazione sia il tuo budget.

Cosa Significa Esattamente la Fine del Supporto Tecnico di Microsoft?

Quando Microsoft annuncia la fine del supporto tecnico per uno dei suoi prodotti, significa che l'azienda smetterà di fornire aggiornamenti di sicurezza, patch per vulnerabilità, supporto tecnico gratuito o a pagamento e aggiornamenti dei contenuti online. Il prodotto in questione continuerà a funzionare, ma sarà esposto a rischi di sicurezza sempre maggiori man mano che nuove vulnerabilità vengono scoperte ed eventualmente sfruttate da cybercriminali.

Microsoft utilizza due termini importanti che è utile distinguere chiaramente. La fine del supporto standard significa che gli aggiornamenti delle funzionalità e le richieste di garanzia non saranno più disponibili, anche se gli aggiornamenti di sicurezza continuano. La fine del supporto esteso, invece, rappresenta l’interruzione completa di qualsiasi tipo di aggiornamento, comprese le patch di sicurezza critiche. È proprio questo secondo scenario a rappresentare il rischio maggiore per le organizzazioni.

Differenze Chiave tra Supporto Standard e Supporto Esteso

Il supporto standard di Microsoft dura tipicamente cinque anni dalla data di rilascio del prodotto. Durante questo periodo, gli utenti hanno accesso completo agli aggiornamenti di sicurezza, miglioramenti delle prestazioni, nuove funzionalità e supporto tecnico completo. Le organizzazioni possono richiedere modifiche al design e nuove funzionalità, e Microsoft risponde attivamente ai problemi tecnici segnalati.

Il supporto esteso inizia al termine del supporto standard e generalmente si estende per altri cinque anni. Durante questa fase, Microsoft continua a fornire aggiornamenti di sicurezza critici, ma non offre più miglioramenti funzionali, supporto gratuito per gli incidenti o modifiche al design. Le organizzazioni possono acquistare supporto a pagamento per incidenti specifici, ma le opzioni sono più limitate e costose.

Al termine del supporto esteso, il prodotto entra in uno stato che Microsoft definisce fuori supporto. Ciò significa che non ci saranno più aggiornamenti di alcun tipo e qualsiasi vulnerabilità scoperta rimarrà non corretta indefinitamente. È proprio questo scenario a interessare diversi prodotti importanti nel 2026.

Prodotti Microsoft che Perderanno il Supporto Tecnico nel 2026

L'anno 2026 sarà particolarmente significativo a causa della quantità e dell'importanza dei prodotti che raggiungeranno la fine del supporto. Molte organizzazioni dipendono ancora fortemente da queste versioni, rendendo la pianificazione della transizione assolutamente critica. Di seguito, analizziamo i prodotti più importanti che saranno interessati.

Windows 10: La Fine di un'Era

Senza dubbio, il prodotto più significativo che perderà il supporto nel 2026 è Windows 10. Microsoft ha confermato che il 14 ottobre 2025 segna la fine del supporto per Windows 10 Home e Pro, ma le ripercussioni di questa decisione si estenderanno profondamente durante tutto il 2026, poiché milioni di utenti e aziende dovranno completare le migrazioni entro quell'anno. Con una base installata di centinaia di milioni di dispositivi in tutto il mondo, questa transizione rappresenta uno dei maggiori cambiamenti tecnologici del decennio.

Windows 10 è stato rilasciato nel luglio 2015 e si è rapidamente affermato come il sistema operativo più utilizzato al mondo. La sua longevità e stabilità hanno portato molte organizzazioni a posticipare l'aggiornamento a Windows 11, soprattutto quelle con hardware più datato che non soddisfa i requisiti del nuovo sistema operativo. La realtà è che molti dispositivi perfettamente funzionanti non potranno eseguire Windows 11 a causa delle richieste di TPM 2.0, Secure Boot e processori specifici.

Microsoft ha introdotto il programma Extended Security Updates (ESU) per Windows 10, che permetterà alle organizzazioni di continuare a ricevere aggiornamenti di sicurezza critici a pagamento per un periodo aggiuntivo. Tuttavia, questo programma ha un costo significativo che aumenta ogni anno, rendendolo più una soluzione temporanea che una strategia a lungo termine.

Microsoft Office 2016 e Office 2019: Produttività a Rischio

Microsoft Office 2016 ha raggiunto la fine del supporto esteso il 14 ottobre 2025, ma, ancora una volta, le implicazioni pratiche si estenderanno durante il 2026. Office 2019 seguirà un percorso simile. Queste versioni della suite di produttività più utilizzata al mondo diventeranno vulnerabili man mano che i cybercriminali scopriranno ed esploreranno nuove vulnerabilità in Word, Excel, PowerPoint, Outlook e Access.

Il rischio associato alle versioni di Office non supportate è particolarmente elevato a causa della natura dei documenti elaborati da queste applicazioni. I file di Word ed Excel contengono spesso macro e contenuti attivi che possono essere vettori di attacco. Senza patch di sicurezza regolari, ogni documento ricevuto da fonti esterne diventa un potenziale punto d'ingresso per malware e ransomware.

Le organizzazioni che utilizzano Office 2016 o 2019 dovrebbero valutare seriamente la migrazione a Microsoft 365, che offre aggiornamenti continui di sicurezza e funzionalità, oppure considerare l'acquisizione di licenze perpetue di versioni più recenti come Office 2021 o la prossima Office 2024.

Exchange Server 2016 e Altri Prodotti Aziendali

Exchange Server 2016 raggiungerà la fine del supporto esteso nell'ottobre 2025, con conseguenze che si estenderanno durante il 2026. Per le organizzazioni che dipendono da Exchange per la comunicazione aziendale, ciò rappresenta un rischio significativo. I server di posta elettronica sono bersagli frequenti di attacchi informatici, e le versioni non supportate sono particolarmente vulnerabili.

Altri prodotti aziendali interessati includono versioni specifiche di SQL Server, SharePoint Server e Skype for Business. Ognuno di questi prodotti svolge funzioni critiche nell'infrastruttura aziendale e la loro esposizione a vulnerabilità non corrette può avere conseguenze devastanti per la continuità operativa.

Le aziende che utilizzano questi prodotti on-premises dovrebbero considerare seriamente la migrazione alle versioni cloud di Microsoft 365 o Azure, oppure l'aggiornamento alle versioni più recenti con supporto attivo.

Fine del supporto tecnico Microsoft 2026Fine del supporto tecnico Microsoft 2026

Rischi per la Sicurezza nell'Uso di Software Microsoft non Supportato

Continuare a utilizzare software Microsoft senza supporto tecnico espone le organizzazioni a una serie di rischi per la sicurezza che aumentano esponenzialmente nel tempo. Comprendere questi rischi in profondità è essenziale per prendere decisioni informate sulla strategia di aggiornamento.

Vulnerabilità Non Patchate: Una Porta Aperta per gli Attaccanti

Le vulnerabilità di sicurezza vengono scoperte costantemente in tutti i tipi di software. Quando Microsoft fornisce supporto attivo, queste vulnerabilità vengono corrette regolarmente tramite Windows Update e altri strumenti di distribuzione degli aggiornamenti. Tuttavia, una volta che un prodotto perde il supporto, queste vulnerabilità rimangono aperte indefinitamente.

I cybercriminali sono pienamente consapevoli dei calendari di fine supporto di Microsoft e spesso riservano le vulnerabilità scoperte per sfruttarle una volta terminato il supporto. Ciò significa che il rischio di attacco aumenta drasticamente subito dopo la data di fine supporto.

Gli attacchi “zero-day”, che sfruttano vulnerabilità sconosciute, sono particolarmente pericolosi nei sistemi non supportati. Mentre i sistemi con supporto attivo riceveranno eventualmente le patch per queste vulnerabilità, i sistemi non supportati rimarranno vulnerabili per sempre.

Ransomware e Malware: Minacce in Crescita

Il ransomware è diventato una delle minacce più costose e disruptive per le organizzazioni di tutte le dimensioni. Gli attaccanti mirano specificamente ai sistemi vulnerabili per infiltrarsi, crittografare dati critici ed esigere riscatti che possono raggiungere milioni di euro. I sistemi Microsoft non supportati sono obiettivi principali di questi attacchi.

Il caso di WannaCry nel 2017 illustra perfettamente questo rischio. Questo ransomware devastante ha colpito principalmente i sistemi Windows XP e Windows 7 non aggiornati, causando danni stimati in miliardi di dollari a livello mondiale. La vulnerabilità sfruttata era stata patchata da Microsoft mesi prima, ma molte organizzazioni non avevano applicato l’aggiornamento.

Con Windows 10 che perde il supporto, e milioni di dispositivi potenzialmente non aggiornati, gli esperti di sicurezza prevedono un aumento significativo degli attacchi ransomware mirati specificamente a questi sistemi vulnerabili.

Oltre ai rischi tecnici per la sicurezza, l'uso di software non supportato può avere serie implicazioni legali e normative. Regolamenti come il GDPR in Europa, l'HIPAA negli Stati Uniti per il settore sanitario e il PCI DSS per l’elaborazione dei pagamenti richiedono alle organizzazioni di implementare misure di sicurezza ragionevoli per proteggere i dati sensibili.

L’utilizzo di software non supportato può essere interpretato come mancanza di diligenza nella protezione dei dati. In caso di violazione della sicurezza, le organizzazioni che utilizzano software obsoleto possono affrontare sanzioni significativamente più elevate e una maggiore responsabilità legale.

Molti contratti commerciali e polizze di cyber insurance includono clausole che richiedono l’uso di software con supporto attivo. La violazione di queste clausole può comportare l’invalidamento della copertura assicurativa o la rottura di importanti relazioni commerciali.

Strategie di Migrazione e Aggiornamento per il 2026

In vista della fine del supporto tecnico di diversi prodotti Microsoft nel 2026, le organizzazioni devono sviluppare e implementare strategie di migrazione efficaci. La pianificazione anticipata è fondamentale per ridurre al minimo le interruzioni e controllare i costi.

Valutazione dell’Inventario Tecnologico Attuale

Il primo passo in qualsiasi strategia di migrazione di successo è effettuare un inventario completo di tutti i sistemi e le applicazioni che utilizzano prodotti Microsoft che perderanno il supporto. Ciò include l’identificazione di tutte le installazioni di Windows 10, Office 2016 e 2019, Exchange Server 2016 e altri prodotti interessati.

Questo inventario deve includere informazioni sull’hardware sottostante, specialmente nel caso di Windows 10, poiché molti computer più vecchi non soddisferanno i requisiti di Windows 11. Identificare questi dispositivi precocemente consente di pianificarne la sostituzione o di considerare alternative come gli aggiornamenti di sicurezza estesi a pagamento.

È inoltre importante identificare le dipendenze software. Molte applicazioni aziendali possono avere requisiti specifici di sistema operativo o versione di Office che devono essere considerati durante la pianificazione della migrazione.

Opzioni di Aggiornamento Disponibili

Per i sistemi operativi, l’opzione più diretta è l’aggiornamento a Windows 11 per i computer che soddisfano i requisiti hardware. Per i dispositivi che non soddisfano questi requisiti, le opzioni includono la sostituzione dell’hardware, la partecipazione al programma di aggiornamenti di sicurezza estesi a pagamento o la considerazione di sistemi operativi alternativi come Linux per casi d’uso specifici.

Per la suite di produttività, le principali opzioni sono l’abbonamento a Microsoft 365, che offre aggiornamenti continui e accesso alle versioni più recenti delle applicazioni, oppure l’acquisto di licenze perpetue di Office 2021 o versioni successive. Ogni opzione ha vantaggi specifici in termini di costi, funzionalità e flessibilità.

Per prodotti aziendali come Exchange Server, la migrazione a Exchange Online come parte di Microsoft 365 è spesso l’opzione più sicura ed efficiente a lungo termine, anche se alcune organizzazioni possono preferire aggiornare a versioni più recenti di Exchange Server on-premises per motivi di conformità o preferenze tecniche.

Pianificazione del Budget e Controllo dei Costi

La migrazione da prodotti Microsoft non supportati può rappresentare un investimento significativo, specialmente per organizzazioni di grandi dimensioni. Tuttavia, questo investimento deve essere confrontato con i costi potenziali di una violazione della sicurezza, che possono includere riscatti di ransomware, perdita di produttività, danni reputazionali, sanzioni normative e costi di ripristino.

Esistono diverse strategie per controllare i costi di migrazione. L’implementazione a fasi consente di distribuire l’investimento nel tempo, dando priorità ai sistemi più critici o vulnerabili. I programmi di licenza in volume Microsoft offrono sconti significativi per le organizzazioni più grandi.

Un’altra opzione sempre più popolare è l’acquisto di licenze software di seconda mano tramite distributori autorizzati. Questa alternativa perfettamente legale consente di ottenere licenze originali Microsoft a prezzi notevolmente inferiori rispetto al mercato tradizionale, offrendo una soluzione economica senza compromettere la legalità né la conformità normativa.

Licendi: Il Tuo Alleato per Licenze Microsoft a Prezzi Competitivi

In questo contesto di transizione obbligata verso nuove versioni del software Microsoft, trovare soluzioni che permettano di aggiornare l’infrastruttura tecnologica senza compromettere il budget diventa una priorità assoluta. Qui entra in gioco Licendi, l’opzione intelligente per aziende e professionisti che cercano licenze originali Microsoft a prezzi veramente competitivi.

Licendi è un negozio specializzato nella commercializzazione di licenze software di seconda mano, operando in modo completamente legale nel quadro stabilito dalla giurisprudenza europea sul commercio di software usato. La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha confermato ripetutamente che la rivendita di licenze software è perfettamente legale se vengono rispettati determinati requisiti, e Licendi garantisce il rispetto di tutti questi requisiti in ogni transazione.

Vantaggi dell’Acquisto delle Tue Licenze su Licendi

Il principale vantaggio di Licendi è il significativo risparmio economico rispetto all’acquisto di licenze nuove direttamente da Microsoft. I clienti possono ottenere risparmi fino al 70% su prodotti come Windows 10, Windows 11, Office 2019, Office 2021 e altre soluzioni aziendali Microsoft. Questo risparmio può fare una differenza sostanziale nel budget tecnologico di qualsiasi organizzazione.

Tutte le licenze commercializzate da Licendi sono 100% originali e legali. Ogni licenza è accompagnata dalla documentazione necessaria che ne certifica l’origine e la legittimità, offrendo completa tranquillità agli acquirenti riguardo alla conformità normativa e all’audit del software.

Il processo di acquisto su Licendi è semplice, rapido e sicuro. Una volta completato l’acquisto, i clienti ricevono immediatamente il codice prodotto con istruzioni chiare per l’attivazione. Il team di supporto è disponibile per assistere in ogni fase del processo, garantendo un’esperienza di acquisto senza problemi.

Catalogo dei Prodotti Microsoft Disponibili su Licendi

Il catalogo di Licendi include una vasta gamma di prodotti Microsoft che permettono alle organizzazioni di aggiornare l’infrastruttura in modo economico. Tra i prodotti disponibili ci sono le diverse edizioni di Windows 10 e Windows 11, comprese le versioni Professional ed Enterprise per ambienti aziendali.

Per quanto riguarda la produttività, Licendi offre licenze di Microsoft Office nelle versioni 2019, 2021 e altre edizioni, sia in modalità licenza singola che in pacchetti volume per aziende. Questo permette alle organizzazioni di migrare da versioni non supportate come Office 2016 a versioni attuali con supporto completo.

Oltre ai prodotti per utenti finali, Licendi commercializza anche licenze server e altre soluzioni aziendali Microsoft, fornendo una soluzione completa per le esigenze di aggiornamento di qualsiasi organizzazione. Il team commerciale può consigliare le migliori opzioni in base alle esigenze specifiche di ciascun cliente.

Perché Scegliere Licendi per il Tuo Aggiornamento Software

Scegliere Licendi significa optare per una soluzione che combina legalità, risparmio economico e servizio di qualità. L’azienda vanta anni di esperienza nel mercato delle licenze software, avendo aiutato migliaia di clienti privati e aziende a ottimizzare i propri investimenti tecnologici senza compromettere la sicurezza né la conformità normativa.

L’impegno di Licendi per la soddisfazione del cliente si riflette nella politica di garanzia e nel servizio clienti personalizzato. Se hai dubbi su quali licenze siano necessarie per la tua situazione specifica o su come migrare dai tuoi prodotti attuali, il team Licendi è pronto a consigliarti e trovare la soluzione ottimale per le tue esigenze.

Nel contesto della fine del supporto tecnico Microsoft nel 2026, Licendi si presenta come il partner ideale per effettuare la transizione in modo economico, legale ed efficiente. Non aspettare che il tuo software sia esposto a vulnerabilità di sicurezza: agisci ora e approfitta dei vantaggi che Licendi può offrirti.

Calendario di Azione Raccomandato per la Transizione

Per garantire una transizione di successo prima della fine del supporto tecnico, è fondamentale stabilire un calendario di azione realistico che permetta di completare tutte le attività necessarie senza fretta o improvvisazioni. Di seguito, presentiamo un calendario raccomandato che può essere adattato alle esigenze specifiche di ciascuna organizzazione.

Fase di Valutazione e Pianificazione

La fase di valutazione dovrebbe iniziare il prima possibile se non è ancora stata avviata. Durante questa fase, l’obiettivo è completare l’inventario di tutti i sistemi interessati, valutare la compatibilità dell’hardware con Windows 11, identificare le dipendenze software e stabilire un budget preliminare per la migrazione.

È anche il momento di valutare le diverse opzioni di aggiornamento disponibili, confrontare i costi delle varie alternative, compresi i fornitori di licenze come Licendi, e sviluppare un piano di migrazione dettagliato che includa cronoprogrammi, responsabili e criteri di successo.

Questa fase richiede generalmente tra le quattro e le otto settimane, a seconda delle dimensioni e della complessità dell’organizzazione. Non va sottovalutata l’importanza di una pianificazione adeguata, poiché errori in questa fase possono comportare costi aggiuntivi e ritardi significativi durante l’implementazione.

Fase di Implementazione Progressiva

L’implementazione dovrebbe essere effettuata in maniera progressiva, iniziando con un gruppo pilota che permetta di identificare e risolvere eventuali problemi prima della migrazione di massa. Questo gruppo pilota dovrebbe includere rappresentanti di diversi dipartimenti e profili utente per garantire una copertura completa dei casi d’uso.

Una volta validata la migrazione con il gruppo pilota, si può procedere all’implementazione per dipartimenti o sedi, dando priorità ai sistemi più critici o esposti. È importante mantenere canali di comunicazione aperti con gli utenti per raccogliere feedback e risolvere rapidamente eventuali problemi.

La fase di implementazione può estendersi per diversi mesi a seconda del numero di sistemi da migrare. È preferibile un’implementazione graduale e ben gestita piuttosto che una migrazione affrettata che generi interruzioni nelle normali operazioni aziendali.

Fase di Consolidamento e Verifica

Una volta completata la migrazione di tutti i sistemi, è essenziale effettuare una verifica approfondita per confermare che non rimangano sistemi non aggiornati. Ciò include audit di rete per identificare eventuali dispositivi dimenticati, verifica delle attivazioni delle licenze e conferma che tutti i sistemi ricevano correttamente gli aggiornamenti di sicurezza.

È anche il momento di documentare le lezioni apprese durante il processo di migrazione, aggiornare le procedure operative standard e pianificare i prossimi aggiornamenti per evitare di trovarsi in una situazione simile in futuro. La gestione proattiva del ciclo di vita del software dovrebbe diventare una pratica permanente dell’organizzazione.

Infine, è consigliabile stabilire processi di monitoraggio continuo che avvisino riguardo a nuovi annunci di fine supporto di Microsoft, permettendo di iniziare la pianificazione con sufficiente anticipo per i futuri cicli di aggiornamento.

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Conclusione: Agisci Ora per Proteggere la Tua Infrastruttura

La fine del supporto tecnico di Microsoft per i prodotti chiave nel 2026 rappresenta sia una sfida sia un’opportunità per le organizzazioni. La sfida è evidente: milioni di sistemi rimarranno vulnerabili se non si adottano misure. L’opportunità risiede nel modernizzare l’infrastruttura tecnologica, migliorare la sicurezza e potenzialmente ridurre i costi a lungo termine attraverso una pianificazione intelligente.

I rischi di ignorare queste scadenze sono troppo significativi per essere trascurati. Le vulnerabilità non corrette, gli attacchi ransomware, le multe per non conformità normativa e la perdita di produttività possono costare alle organizzazioni somme che superano di gran lunga l’investimento necessario per un aggiornamento tempestivo.

La buona notizia è che esistono opzioni per ogni budget. Dalle sottoscrizioni a Microsoft 365 alle licenze perpetue, passando per soluzioni economiche come quelle offerte da Licendi, ogni organizzazione può trovare un percorso valido per l’aggiornamento. L’importante è iniziare la pianificazione ora, mentre c’è ancora tempo per una transizione ordinata.

Non lasciare che la tua organizzazione diventi un’altra statistica tra le vittime di attacchi informatici evitabili. Valuta la tua situazione attuale, esplora le opzioni disponibili, considera soluzioni economiche come le licenze offerte da Licendi e agisci prima che sia troppo tardi. La sicurezza informatica e la continuità del tuo business dipendono dalle decisioni che prendi oggi.

Il 2026 è dietro l’angolo. La domanda non è se dovresti aggiornare, ma quando inizierai a farlo. Prima avvierai il processo, più opzioni avrai e meglio sarai preparato ad affrontare questa transizione critica nella storia del software Microsoft.